di Simone Bennati, EDITeam*

Si è conclusa sabato 14 ottobre 2023 la Conferenza Nazionale Straordinaria di Sanità Pubblica organizzata dalla Società Italiana di Igiene, Medicina Preventiva e Sanità Pubblica (SItI) presso Villa Erba a Cernobbio (CO).

All’evento durato tre giorni hanno preso parte più di 850 partecipanti tra Medici Igienisti e Professionisti Sanitari, che hanno assistito a più eventi il cui filo centrale è sempre stato la Prevenzione, che come ha ricordato durante la cerimonia di apertura la Prof.ssa Roberta Siliquini, Presidente SItI e Ordinaria di Igiene all’Università di Torino, è “un pilastro fondamentale per la sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale”.

Durante la mattinata della seconda giornata, tra le varie sessioni organizzate, c’è stata quella relativa al Ruolo dei dipartimenti di prevenzione nella nuova sanità territoriale, moderato dal Prof. Walter Mazzucco e dal Dr. Alberto Fedele, durante la quale, partendo dalle novità introdotte dai DM 70/2020 e 77/2022 sono state presentate le esperienze e i bisogni di differenti realtà geografiche oltreché la necessità di formazione manageriale dei nuovi “Direttori di Distretto”.

L’incontro è cominciato con l’intervento del Prof. Ferdinando Romano, Ord. di Igiene presso l’Università Sapienza di Roma e Direttore Generale dell’ASL 1 Abruzzo, sul tema “Rilevamento dei bisogni, la domanda espressa e il mandato istituzionale”, durante il quale ha presentato la riorganizzazione delle ASL di Roma e Abruzzo 1. Infatti alla luce dell’introduzione delle nuove Case di Comunità, è stato specificato come per una corretta programmazione e controllo sia ne

cessario effettuare una corretta stratificazione dei rischi della popolazione tramite l’utilizzo dei flussi di dati già in possesso e di algoritmi di profilazione per ricavare informazioni puntiformi e sempre più specifiche, perché la “Sanità Pubblica deve diventare attiva e la sua offerta deve essere tarata sui bisogni, soprattutto nelle Case di Comunità”.

Successivamente sono intervenuti il Dr. Michele Conversano, Direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Taranto, che ha centrato il suo discorso sulla promozione e la tutela della salute riportando il lavoro svolto dal Dipartimento di Prevenzione da lui diretto. Nello specifico è stato presentato il progetto di promozione della vaccinazione anti HPV proposto all’interno delle scuole del territorio attuato per raggiungere in modo più capillare la popolazione.

L’incontro è proseguito con il Prof. Filippo Ansaldi, Ord. di Igiene presso l’Università di Genova e Direttore Generale dell’A.Li.Sa (Azienda Sanitaria Ligure), che ha presentato un lavoro centrato su quelle che dovranno essere le competenze manageriali per la nuova sanità territoriale, e più nello specifico sul corso pilota che partirà per formare queste figure.

Infine è stata la volta del Dr. Marino Faccini, Direttore del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS Milano Città Metropolitana, che ha presentato una breve relazione sull’”Organizzazione dei Dipartimenti di Prevenzione in Lombardia alla luce dell’ultima riforma regionale”, partendo dalla L.R. 23/2015 che ha rivoluzionato il SSSR lombardo separando i soggetti erogatori, le Aziende Socio Sanitarie Territoriali (ASST), da quelli di pagamento e controllo, le Agenzie di Tutela della Salute (ATS), fino alla L.R. 22/2021 che ha rivoluzionato il sistema di gestione e la capillarità del SSR nel territorio.

Nel pomeriggio si è svolta l’Assemblea della Consulta delle Professioni Sanitarie SItI (Tecnici della Prevenzione e Assistenti Sanitari), durante la quale il collega Dr. Piersaverio Marzocca, componente della SN e CTS UNPISI, in qualità di Segretario della Consulta ha presentato i dati relativi alle iscrizioni alle sedi regionali, che sono in aumento rispetto agli anni precedenti, con un passaggio da 240 a 260 Professionisti Sanitari iscritti a fronte di una diminuzione degli iscritti totali della SItI, da circa 2700 a 2300.

Sono inoltre state presentate le linee programmatiche della consulta che verteranno alla organizzazione di eventi formativi, in presenza ed a distanza, nonché la realizzazione di alcuni contributi scientifici.

Durante le tre giornate della Conferenza sono state effettuate Poster Session, durante le quali sono state presentate numerose pubblicazioni suddivise per aree tematiche.

Nella terza sessione del sabato, dedicata a One Health e Cambiamenti Climatici è stata presentata dal Collega e Segretario della Consulta delle Professioni Sanitarie, il Dr. Piersaverio Marzocca, una pubblicazione denominata “Home Food e Home Restaurant: valutazione dell’applicabilità della normativa in materia di sicurezza alimentare su nuove forme di sharing economy.”

Anche la sicurezza dell’acqua destinata al consumo umano è stata al centro dei temi trattati, alla luce dei principi di ‘One Health’ che, sul fronte ‘salute’, vede il passaggio da una visione lineare e retroattiva ad un approccio prospettico, olistico e interdisciplinare – commenta la Prof.ssa Maria Teresa Montagna, membro della Giunta Esecutiva SItI – Questo nuovo concetto considera la risorsa idrica come fonte essenziale di vita, resa particolarmente vulnerabile dai cambiamenti climatici per le ripercussioni sulle falde idriche sotterranee e sugli oceani. Basti pensare alla presenza di micro e nano-plastiche nelle risorse idriche e nell’ambiente marino che noi ingeriamo con il consumo di acqua e pietanze a base di pesce. Anche la presenza di ‘inquinanti emergenti’, ad esempio PFAS, antibiotici, prodotti cosmetici, droghe, rappresenta un tema cruciale perché legati allo sversamento dei reflui su suolo e indirettamente nelle acque sotterranee, con un ritorno dall’ambiente all’uomo.

Nella sessione è stato presentato il nuovo D. Lgs. 18/2023, che ha recepito la Direttiva Europea 2020/2184 con un approccio basato sull’analisi del rischio, la sicurezza delle acque negli edifici, l’informazione e la comunicazione. La sessione si è conclusa con l’auspicio di poter garantire nel prossimo futuro un accesso all’acqua ‘sicuro’ attraverso l’attuazione dei moderni approcci proposti dalle nuove direttive e un confronto tra i più rilevanti attori dei processi normativi, basato su un’attenta analisi delle interdipendenze tra acqua, ambiente, clima e salute umana”.

La cerimonia di Chiusura, presieduta dalla Prof.ssa Roberta Siliquini è stata il 16 ottobre 2023, ultimo giorno della Conferenza, durante la quale ha dichiarato che “La nostra Società scientifica è fortemente determinata ad essere pro-attiva nel portare la Prevenzione al centro delle politiche di Sanità pubblica” aggiungendo in seguito che “Abbiamo cercato di individuare le criticità e trovare le soluzioni da poter offrire alle Istituzioni per rendere la nostra prevenzione più efficiente possibile e farne uno strumento utile per migliorare la qualità della vita e la salute della nostra popolazione.”

Alla cerimonia ha preso parte anche l’On. Anna Maria Bernini, Ministra dell’Università e della Ricerca, che ha parlato della formazione dei nuovi Professionisti della Salute anche in relazione ai fondi del PNRR destinati alla formazione ricerca, argomento ripreso in chiusura dalla Presidente Siliquini, che ha affermato l’importanza di “Iniziative rivolte ad un Paese che ha a cuore la formazione, la capacità e la flessibilità dei suoi professionisti nell’ambito della salute soprattutto per un miglioramento della qualità delle cure che il SSN può offrire.”

 * EDITeam è un OpenLab di scrittura promosso da UNPISI ed aperto ai colleghi interessati a valorizzare le proprie abilità di redazione e divulgazione tecnico-scientifica. Per informazioni e contatti newsletter@unpisi.it

Posted 16.10.2023

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A conclusione dei lavori della Conferenza straordinaria di Sanità Pubblica, in assemblea dei soci si ricorda a tutti l’appuntamento nell’ottobre del 2024 a Palermo.

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