di Maurizio Martinelli, EDITeam*

Migliorare le variabili che intervengono nell’assistenza che viene erogata è da tempo una priorità per i servizi sanitari. Oltre a creare opportunità di efficienza e risparmio sui costi, gli sforzi per combattere tali variazioni sono riconosciuti come fondamentali per un servizio equo in cui tutti abbiano accesso a prestazioni e risultati di alta qualità.

Gli approcci di miglioramento forniscono i mezzi per ridurre il divario tra le prestazioni delle organizzazioni sanitarie rispetto agli obiettivi di accesso nazionali standard, e sono adatti sia per identificare che per affrontare variazioni ingiustificate in un’ampia gamma di ambiti, compreso l’ambito della valutazione e prevenzione dai rischi individuali e collettivi presenti nell’ambiente, nei luoghi di vita e di lavoro.

Importanza della cultura organizzativa

Ogni idea di miglioramento (di processo e di esito) o di sviluppo organizzativo inizia con un’idea. Tuttavia, lo sviluppo delle innovazioni consiste solo in piccola parte nell’ispirazione iniziale, poiché proprio l’utilizzabilità delle idee è spesso associata a grandi sforzi. Quindi, la migliore idea è di scarsa utilità se non viene implementata correttamente nella pratica.

Usando la strategia sbagliata in questo caso, non solo perdiamo tempo prezioso, ma ci troveremo anche a fare i conti con le perdite economiche. Tuttavia, se viene applicata la giusta strategia, una singola idea può diventare rapidamente una base reale per un progetto a lungo termine.

Qual è il ruolo del professionista Tecnico della Prevenzione in questo contesto?

La creatività dei dipendenti è una delle risorse più importanti nello sviluppo delle organizzazioni. Spesso sono quindi i pensieri spontanei dei collaboratori a portare a innovazioni di successo nella pratica.

La libertà creativa è un prerequisito importante per idee di questo tipo, ed in primo luogo è necessario creare un clima di condivisione delle informazioni e di apprendimento cooperativo.

Quindi la leadership aziendale (incluso il Dirigente Professioni Sanitarie Tecnico della Prevenzione) riveste un ruolo particolarmente importante, poiché è responsabilità dell’azienda creare e strutturare una comunicazione interna funzionale. In nessuna circostanza, la creazione di spazi di condivisione e confronto dovrà comportare lavoro aggiuntivo per il personale, poiché la comunicazione e lo scambio tra dipendenti e manager sono estremamente importanti nello sviluppo e nell’elaborazione delle innovazioni.

Come promuovere l’innovazione in sanità?

Il Centro studi SAPIS – Studi e Azioni per l’Innovazione in Sanità, presieduto dal Dr. Alessandro Beux, intende dare sostegno a tale sfida attivando il 1° Spring Colloquium 2024 con l’intento di identificare e selezionare le idee innovative più promettenti al fine di valorizzarne l’apporto delle professioni sanitarie ricomprese negli ordini professionali aderenti alla FNO TSRM e PSTRP, per il miglioramento continuo e l’efficacia nel settore sanitario.

L’iniziativa ha ottenuto diversi endorsement ed è una originale opportunità per raccogliere e mettere a confronto le esperienze di ricerca condotte dai professionisti sanitari delle aree tecnica, riabilitativa e della prevenzione che verranno presentate nell’evento pubblico che si terrà il 9 e 10 maggio 2024 a Firenze, presso Villa La Quiete.

L’iscrizione è gratuita, e gli interessati dovranno presentare un paper, inviando un abstract entro il 3 febbraio 2024.

Sono invitati a presentare i propri contributi i professionisti sanitari regolarmente iscritti ai 18 albi degli Ordini TSRM e PSTRP, i quali avranno la possibilità di presentare i loro lavori ad un panel costituito da studiosi e docenti che, grazie alla loro esperienza, potranno offrire utili consigli di miglioramento/approfondimento e costruttivi spunti di riflessione, in particolare in un’ottica interprofessionale e multidisciplinare.

A mero titolo esemplificativo potranno essere oggetto dei paper i seguenti argomenti:

  1. Percorsi integrati di presa in carico territoriale della popolazione.
  2. Continuità assistenziale ospedale-territorio, territorio-territorio e territorio-ospedale.
  3. Gruppi di lavoro multi e interprofessionali e multi e interdisciplinari.
  4. Governo dei dispositivi medici e il loro utilizzo nella pratica quotidiana.
  5. Sanità digitale quale abilitatore della presa in carico delle persone affette da patologie croniche.
  6. Indicatori e strumenti per la valutazione di output ed outcome di salute, con particolare attenzione alla generazione di valore sia per il singolo che per la collettività.
  7. Il contributo delle professioni sanitarie tecniche, riabilitative e della prevenzione alla garanzia dei LEA e dei LEPS.
  8. Indicatori per misurare le attività di advocacy nell’interazione delle professioni sanitarie con i rispettivi stakeholder
  9. Altri argomenti, anche di carattere prettamente professionale, rilevanti per le professioni sanitarie dell’area tecnica, riabilitativa e della prevenzione.

Oltre a ciò, lo Spring colloquium SAPIS sarà l’occasione per poter avviare un confronto diretto e attivo tra i professionisti sanitari della FNO TSRM e PSTRP impegnati nel mondo della ricerca volto alla reciproca conoscenza e all’ampliamento della propria rete di lavoro, auspicabilmente a sostegno dell’avvio di possibili future collaborazioni, su comuni aree di interesse.

Gli abstract non dovranno superare 500 parole e dovranno essere strutturati sulla base delle seguenti sezioni:

  1. Introduzione/framework teorico
  2. Gap conoscitivo e obiettivo dello studio
  3. Metodologia utilizzata
  4. Risultati
  5. Discussione
  6. Conclusioni/considerazioni conclusive
  7. Messaggio/messaggi principali
  8. Da 3 a 5 keywords

La valutazione della qualità e della rilevanza degli abstract inviati avverrà da parte del comitato scientifico che opererà in modalità peer-to-peer review.

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*EDITeam è un OpenLab di scrittura promosso da UNPISI ed aperto ai colleghi interessati a valorizzare le proprie abilità di redazione e divulgazione tecnico-scientifica. Le richieste di partecipazione dovranno pervenire via email all’indirizzo newsletter@unpisi.it

Posted 25.01.2024

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