A seguito dei gravi episodi di intossicazione da botulino verificatisi a Diamante, in provincia di Cosenza, che hanno provocato due decessi e il ricovero di altre quattordici persone, l’ATS UNPISI Tecnici della Prevenzione – esprime cordoglio alle famiglie colpite e ribadisce l’urgenza di potenziare le attività di prevenzione e controllo in ambito alimentare.

Secondo le indagini in corso, coordinate dalla Procura di Paola, l’origine del focolaio sarebbe legata al consumo di panini con salsiccia e cime di rapa acquistati da un venditore ambulante. L’inchiesta ha già coinvolto più operatori sanitari e prosegue con accertamenti tecnici e autopsie per stabilire le cause e le eventuali responsabilità.

Il Clostridium botulinum è un microrganismo in grado di produrre una tossina tra le più potenti conosciute, responsabile di sintomi neurologici gravi, fino all’arresto respiratorio. La prevenzione si fonda sul rigoroso rispetto delle norme igienico-sanitarie lungo tutta la filiera alimentare, dalla produzione alla somministrazione.

“Il ruolo del Tecnico della Prevenzione – sottolinea il Presidente UNPISI, Dott. Giovanni Rossi – è determinante per tutelare la salute pubblica. Attraverso controlli ufficiali, ispezioni e formazione degli operatori, possiamo intercettare situazioni di rischio e impedire che episodi di questa gravità si ripetano.”

Il botulino, causato dalla tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum, rappresenta una delle più gravi intossicazioni alimentari. Questa tossina può svilupparsi in condizioni anaerobiche, come negli alimenti conservati in modo inadeguato, soprattutto in assenza di corretta sterilizzazione o nel mancato rispetto della catena del freddo. Oltre al botulino, altri patogeni e tossine di rilevanza alimentare includono:

  • Salmonella

  • Listeria monocytogenes

  • Escherichia coli (soprattutto ceppi entero-emorragici)

  • Tossine stafilococciche

  • Campylobacter

I Tecnici della Prevenzione, operanti nei Servizi Sanitari dei Dipartimenti di Prevenzione delle ASL, nei Servizi Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN), nei Servizi Veterinari e presso uffici periferici del Ministero della Salute, svolgono un ruolo cruciale per la sicurezza alimentare attraverso:

  • Verifiche igienico-sanitarie su imprese alimentari fisse e itineranti, per garantire il rispetto delle normative

  • Campionamenti e controlli microbiologici per individuare eventuali contaminazioni

  • Attività di educazione e informazione rivolte agli operatori del settore alimentare e alla popolazione, per promuovere comportamenti sicuri

  • Collaborazione con autorità sanitarie e giudiziarie nelle indagini su focolai di origine alimentare

Per garantire la sicurezza alimentare e prevenire malattie di origine alimentare come l’intossicazione da botulino, ATS UNPISI richiama l’attenzione degli operatori del settore alimentare e dei consumatori, sull’importanza di applicare le Cinque Chiavi per alimenti più sicuri secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) (il cui manuale è disponibile al link), integrate con ulteriori misure di prevenzione:

1. Pulizia

  • Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone prima di manipolare alimenti e dopo ogni possibile contaminazione.

  • Pulire e disinfettare regolarmente utensili, superfici di lavoro e attrezzature per eliminare residui e batteri.

  • Mantenere puliti i locali di preparazione e conservazione degli alimenti.

2. Separazione

  • Evitare contaminazioni crociate tenendo separati alimenti crudi da quelli cotti o pronti al consumo.

  • Usare taglieri, coltelli e contenitori diversi per carne cruda, verdure e alimenti cotti.

  • Conservare gli alimenti in contenitori sigillati e distinti in frigorifero.

3. Cottura

  • Cuocere gli alimenti a temperature adeguate (almeno 70°C al cuore del prodotto) per distruggere batteri patogeni.

  • Nel caso di conserve o alimenti sott’olio, assicurarsi che la sterilizzazione sia eseguita correttamente per eliminare spore di Clostridium botulinum.

  • Evitare di consumare alimenti che presentano alterazioni o confezioni danneggiate.

4. Temperatura

  • Mantenere la catena del freddo: conservare i prodotti deperibili a temperature inferiori a +4°C e congelarli a -18°C o meno.

  • Monitorare costantemente le temperature durante il trasporto, lo stoccaggio e la vendita.

  • Evitare di lasciare gli alimenti a temperatura ambiente per tempi prolungati, soprattutto in ambienti caldi.

5. Materie prime sicure

  • Selezionare ingredienti freschi, controllati e provenienti da fornitori affidabili.

  • Non utilizzare alimenti con odori, colori o consistenza alterati, né confezioni gonfie o danneggiate.

  • Garantire la tracciabilità degli ingredienti per poter intervenire tempestivamente in caso di problemi.

Altre Misure Fondamentali:

    • Formazione continua per operatori alimentari e aggiornamento sulle normative e tecniche di sicurezza.

    • Controlli e ispezioni regolari, compresi campionamenti microbiologici e applicazione di sistemi di autocontrollo HACCP.

    • Corretta gestione degli scarti per evitare contaminazioni ambientali e attrazione di vettori.

Solo attraverso un’azione coordinata tra autorità sanitarie, operatori e cittadini sarà possibile prevenire e contenere i rischi legati al botulismo alimentare e non solo.

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Aggiornamento 12 agosto 2025

Si segnala la pubblicazione della Nota del Ministero della Salute n. 0034260 del 12/08/2025 (DGISAN-MDS-P), recante “Misure di prevenzione e controllo del botulismo alimentare in seguito a focolai segnalati in Italia”.
Il documento (compresi i documenti in esso richiamati – posti in allegato sotto) richiama l’attenzione di autorità, operatori e cittadini sul rischio legato a specifici alimenti (zuppe e vellutate refrigerate, conserve vegetali a bassa acidità, verdure in olio, preparazioni sottovuoto/ATM, polpa di avocado), fornendo indicazioni operative su conservazione, preparazione e gestione delle emergenze.
Per maggiori informazioni consulta il testo integrale della nota e le relative raccomandazioni promosse dal Ministero della Salute.

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Articoli e notizie correlati: 

  • Botulismo alimentare – EpiCentro – Istituto Superiore di Sanità (link)
  • Linee guida per la corretta preparazione delle conserve alimentari in ambito domestico elaborate dal Centro Nazionale di Riferimento per il Botulismo dell’ISS in collaborazione con il Ministero della Salute, l’Università degli Studi di Teramo e il Centro Antiveleni di Pavia (link)
  • Leggi le informazioni d’urgenza per i medici sulla gestione dei casi e dei focolai di botulismo (link)
  • COMUNICATO STAMPA – Botulino, attivati immediatamente protocolli sanitari per cluster in Sardegna e Calabria (link)
  • Nota DGISAN prot. 0028167 del 6 luglio 2017 – Lineaa Guida “Botulismo e sicurezza alimentare indirizzi operativi” (link)
  • Circolare Ministero della Salute n. 42831 del 30.10.2024 REPFEDs (Refrigerate Processed Food with Extended Durability) (link)
  • Articolo “Sicurezza alimentare serve cultura della prevenzione e consulenza qualificata non burocrazia e improvvisazione” di Paolo Casu (Presidente CdA Tecnici della Prevenzione – Ordine Cagliari-Oristano) e Vincenzo Di Nucci (Presidente Commissione di Albo Nazionale Tecnici della Prevenzione) (link)

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