di Maurizio Martinelli, EDITeam*

L’ATS UNPISI, patrocina un Corso di aggiornamento dedicato all’evoluzione dei requisiti strutturali, impiantistici ed organizzativi richiesti per l’esercizio della professione sanitaria presso Studi singoli, Studi associati, Società tra Professionisti e Presidi Ambulatoriali.

Il corso, disegnato sulle esigenze professionali dei Consulenti aziendali, si terrà nei giorni 28 aprile, 5 e 12 maggio 2026 (martedì dalle 14.30 alle 18.30) in Modalità mista, ovvero online tramite la piattaforma GoToWebinar ed in presenza, nella Sala SPAZIO 100 a Roma in piazza Manfredo Fanti n.31-32 nel prestigioso Acquario Romano, edificato nel 1887, attuale sede dell’Ordine degli Architetti di Roma e Provincia (OAR).

Tutti i dettagli sono consultabili al seguente link.

OBIETTIVI FORMATIVI

Il corso analizzerà le procedure di apertura delle attività professionali appartenenti all’area sanitaria, ubicate nella Regione Lazio. Verranno esaminati i requisiti strutturali, impiantistici ed organizzativi per garantire una chiara definizione delle responsabilità di esercizio e soddisfare le richieste dall’Amministrazione locale (ASL) o regionale. Per ulteriori dettagli si rimanda al programma del corso.

REGISTRAZIONE ED ISCRIZIONE ON LINE

Per partecipare al corso è obbligatorio registrarsi preliminarmente al portale OAR come “ESTERNO” e successivamente effettuare la prenotazione. Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il corso verrà attivato e si potrà procedere con l’iscrizione e il pagamento.

  1. Per i non iscritti all’OAR è necessario la prima volta effettuare la registrazione accedendo alla sezione “Formazione”, quale utente esterno, inserendo i propri dati e creando username e password;
  2. Gli associati UNPISI in regola con l’iscrizione 2026 hanno l’opportunità di prenotarsi e partecipare al Corso usufruendo di uno sconto del 10% sulla quota indicata;
  3. Per coloro che decideranno la modalità in presenza, accederanno alla sede romana, dove sarà necessario firmare in entrata e in uscita;
  4. Tutti gli interessati sono tenuti a comunicare alla Segreteria UNPISI Lazio email lazio@unpisi.it la propria modalità di adesione (on line oppure in presenza);
  5. Solo coloro che effettueranno il pagamento (tramite carta di credito, bancomat o prepagata e bonifico tramite MyBank) riceveranno il link per accedere alla piattaforma GoToWebinar, con cui svolgere il corso in modalità telematica.

Per una buona e corretta partecipazione alla videoconferenza sincrona, è necessario utilizzare computer e non cellulare o tablet, disporre di sistemi operativi aggiornati e verificare il browser.

Segreteria iscrizioni: Acquario Romano srl  e-mail corsi@acquarioromano.it

FOCUS TEMATICI

Il Corso offrirà l’occasione di confrontarsi con professionisti del settore, sia in materia edilizio-urbanistica che sanitaria, tra cui esperti in materia di Igiene e Sanità Pubblica e di Prevenzione Sicurezza Ambienti di Lavoro (D.Lgs 81/08 e s.m.i.).

Come noto, la responsabilità in materia di salute e sicurezza è in capo al titolare-esercente la professione sanitaria, vincolandolo – qualora assuma almeno un dipendente -, a valutare tutti i rischi presenti nel luogo di lavoro ed elaborare un programma per adottare le procedure necessarie per prevenirli o quantomeno ridurli in modo sensibile.

VALUTAZIONE DEI RISCHI

La valutazione deve tenere conto di tutti i fattori di rischio per la salute e la sicurezza dei lavoratori ed è legata sia al tipo di fase lavorativa svolta, sia a situazioni determinate dallo specifico luogo di lavoro, le strutture e gli impianti utilizzati, i materiali ed i prodotti coinvolti nei processi lavorativi.

  • Rischi per la salute
  • Rischi per la sicurezza
  • Rischi trasversali

DOCUMENTO DI VALUTAZIONE DEI RISCHI

Analisi e misure di prevenzione, ma anche le indicazioni sulle procedure ed i comportamenti che i lavoratori devono adottare per lavorare in sicurezza, devono essere poi riportate nel Documento di Valutazione dei Rischi (DVR), sulla base di quanto rilevato e definito.
Il DVR deve essere datato e sottoscritto da parte del titolare-datore di lavoro, nonché condiviso con i lavoratori e periodicamente aggiornato ogni volta che vengano introdotte:

  • modifiche significative nell’organizzazione del lavoro;
  • acquisto di nuove apparecchiature;
  • nuove procedure clinico-assistenziali.

Un DVR efficace dovrà fornire evidenze, per ogni pericolo accertato, sulla probabilità che possa verificarsi un evento avverso, considerando ciò che potrebbe ragionevolmente accadere. Inoltre, dovrà individuare le priorità e la programmazione temporale degli interventi di prevenzione e protezione adottati, definendo una corrispondente scala di priorità al fine di ridurre in modo sensibile il livello del rischio, indicando la fonte del rischio e le relative misure di tutela della salute – sia in termini di procedure che di idonei DPI –

RISORSE PER APPROFONDIRE

Consulta l’articolo pubblicato dall’autore sul periodico telematico InSic.

* EDITeam è un OpenLab di scrittura professionale aperto ai colleghi interessati a valorizzare le proprie abilità di redazione e divulgazione tecnico-scientifica. Gli interessati possono inviare i contributi all’indirizzo email newsletter@unpisi.it

Posted 18.02.2026