ATS UNPISI condivide con gli eventuali interessati la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 26 marzo 2026, recante la nuova disciplina dei centri di raccolta dei rifiuti urbani e destinato a sostituire integralmente il precedente decreto ministeriale dell’8 aprile 2008.

Il provvedimento introduce un aggiornamento organico della normativa di settore, con l’obiettivo di adeguare la disciplina dei centri di raccolta alle evoluzioni normative intervenute negli ultimi anni in materia di gestione dei rifiuti, economia circolare, tracciabilità e responsabilità ambientale.

Tra gli aspetti di maggiore rilievo si segnalano:

  • la ridefinizione del ruolo e delle funzioni dei centri di raccolta;
  • l’aggiornamento dei requisiti tecnici, strutturali e gestionali;
  • nuove disposizioni in materia di sicurezza e organizzazione delle aree;
  • la disciplina delle modalità di deposito e conferimento dei rifiuti;
  • il rafforzamento degli obblighi di tracciabilità;
  • una maggiore attenzione alla preparazione per il riutilizzo e al recupero dei materiali.

Il decreto definisce inoltre i criteri per l’accesso ai centri di raccolta, le modalità di gestione dei rifiuti conferibili e gli obblighi relativi alle registrazioni e alla documentazione amministrativa. Particolare attenzione viene riservata alla gestione di specifiche tipologie di rifiuti, tra cui RAEE, batterie, rifiuti liquidi, rifiuti sanitari domestici e rifiuti derivanti da piccoli interventi edilizi domestici.

Il nuovo quadro normativo prevede anche specifiche disposizioni relative:

  • alla separazione dei flussi di rifiuti;
  • ai sistemi di deposito per rifiuti pericolosi;
  • alla prevenzione dei rischi ambientali;
  • alla raccolta differenziata finalizzata al recupero di materia.

Ai sensi dell’articolo 8 del decreto, il provvedimento entrerà in vigore il 14 maggio 2026, mentre i centri di raccolta già esistenti dovranno adeguarsi alle nuove disposizioni entro dodici mesi dall’entrata in vigore.

Il testo della norma è consultabile nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica 26 marzo 2026

Il provvedimento rappresenta un aggiornamento di particolare interesse per operatori del settore ambientale, enti locali, gestori del servizio pubblico e professionisti impegnati nelle attività di prevenzione, controllo e gestione ambientale.

l
Ricorda di ISCRIVERTI alla nostra associazione per accedere a questo

ed ulteriori contenuti esclusivi presenti nella nostra AREA RISERVATA SOCI

l

Total Views: 408Daily Views: 3