ATS UNPISI informa gli iscritti e i professionisti interessati in merito ai principali risultati della 114ª Conferenza Internazionale del Lavoro dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO), svoltasi a Ginevra dal 1° al 12 giugno 2026, che ha affrontato alcuni dei temi più rilevanti per il futuro del lavoro, della salute e della sicurezza dei lavoratori.
La Conferenza Internazionale del Lavoro rappresenta il principale foro mondiale dedicato alle politiche del lavoro e riunisce annualmente rappresentanti dei governi, delle organizzazioni dei lavoratori e delle associazioni datoriali dei 187 Stati membri dell’ILO. Tra i temi centrali dell’edizione 2026 figuravano il lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme digitali, il dialogo sociale, la parità di genere e l’impatto delle nuove tecnologie sull’organizzazione del lavoro.
La prima Convenzione internazionale sul lavoro nelle piattaforme digitali
Il risultato più significativo della Conferenza è stato l’approvazione della Convenzione sul lavoro dignitoso nell’economia delle piattaforme digitali, primo standard internazionale specificamente dedicato ai lavoratori che operano attraverso piattaforme digitali.
La Convenzione affronta aspetti quali:
- tutela della salute e sicurezza;
- protezione sociale;
- trasparenza dei sistemi automatizzati;
- correttezza delle condizioni di lavoro;
- protezione da violenze e molestie;
- accesso a procedure di ricorso;
- informazione e partecipazione dei lavoratori.
Particolare attenzione è riservata all’utilizzo di sistemi automatizzati e algoritmi che incidono sull’organizzazione del lavoro, sull’assegnazione delle attività e sulla valutazione delle prestazioni dei lavoratori.
Salute e sicurezza: una priorità anche nel lavoro digitale
Tra i principi richiamati dalla nuova Convenzione assume particolare rilievo il diritto dei lavoratori a condizioni di lavoro sicure e salubri.
L’ILO riconosce che la trasformazione digitale non elimina i rischi professionali, ma ne genera di nuovi, spesso meno visibili rispetto a quelli tradizionali. Accanto ai rischi fisici continuano infatti a emergere problematiche legate ai ritmi di lavoro, alla gestione algoritmica delle prestazioni, allo stress lavoro-correlato, all’isolamento professionale e alla crescente interazione tra lavoratore e sistemi automatizzati.
Per i professionisti della prevenzione si tratta di una sfida destinata a incidere profondamente sulle future attività di valutazione dei rischi e di vigilanza.
Algoritmi, intelligenza artificiale e organizzazione del lavoro
La Conferenza ILO 2026 si inserisce in un contesto internazionale caratterizzato da una crescente attenzione verso il rapporto tra innovazione tecnologica e tutela della persona.
La stessa ILO ha dedicato parte dei propri lavori al tema dell’Intelligenza Artificiale e delle sue implicazioni nel mondo del lavoro, evidenziando la necessità di governare l’innovazione attraverso strumenti capaci di garantire trasparenza, responsabilità e centralità della persona.
L’evoluzione delle piattaforme digitali e dei sistemi di gestione algoritmica rende infatti sempre più necessario sviluppare modelli organizzativi in grado di coniugare innovazione, produttività e tutela della salute.
Un tema già al centro dell’attenzione di CIIP
Le riflessioni emerse nel corso della Conferenza Internazionale del Lavoro trovano un importante punto di contatto con i temi recentemente affrontati dalla Consulta Interassociativa Italiana per la Prevenzione (CIIP) attraverso il convegno dedicato all’Intelligenza Artificiale per la salute e sicurezza sul lavoro.
L’iniziativa, alla quale ATS UNPISI ha dato diffusione attraverso uno specifico approfondimento, ha evidenziato come l’utilizzo crescente dell’IA nei contesti lavorativi richieda un approccio multidisciplinare capace di integrare aspetti tecnologici, organizzativi, giuridici e prevenzionistici.
Per approfondire il tema si rinvia all’articolo UNPISI dedicato al convegno CIIP sull’Intelligenza Artificiale e la salute e sicurezza sul lavoro.
Il ruolo dei Tecnici della Prevenzione
La crescente digitalizzazione del lavoro e l’introduzione di sistemi automatizzati di gestione delle attività lavorative rappresentano ambiti nei quali i Tecnici della Prevenzione saranno chiamati a svolgere un ruolo sempre più strategico.
La capacità di individuare nuovi fattori di rischio, valutare l’impatto delle innovazioni tecnologiche e promuovere modelli organizzativi orientati alla tutela della salute continuerà a rappresentare uno degli elementi centrali dell’attività di prevenzione nei luoghi di lavoro.
La Convenzione adottata dall’ILO conferma come la tutela della salute e sicurezza debba rimanere un principio fondamentale anche nei contesti lavorativi più innovativi e digitalizzati.
ATS UNPISI invita gli iscritti a consultare la documentazione ufficiale dell’ILO per approfondire i contenuti della Convenzione e i documenti approvati nel corso della Conferenza Internazionale del Lavoro 2026.
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