Pubblicate le nuove Linee Guida SNPA n. 58/2026 per la selezione delle sostanze da monitorare nelle acque. Un documento che uniforma i criteri di monitoraggio a livello nazionale e rafforza l’approccio preventivo nella tutela delle risorse idriche, dell’ambiente e della salute pubblica.

Acqua, ambiente e salute rappresentano oggi un sistema strettamente interconnesso. La qualità delle risorse idriche non costituisce soltanto un indicatore dello stato degli ecosistemi, ma rappresenta uno degli elementi fondamentali per la tutela della salute pubblica, della sicurezza alimentare, della biodiversità e della sostenibilità delle produzioni agricole.

In questo scenario, il monitoraggio della presenza di prodotti fitosanitari nelle acque assume un ruolo sempre più strategico. Disporre di dati affidabili, omogenei e confrontabili significa infatti poter orientare in maniera più efficace le politiche di prevenzione, programmare interventi mirati e valutare l’efficacia delle misure di tutela ambientale.

È in questa prospettiva che si inserisce la pubblicazione delle Linee Guida SNPA n. 58/2026 – “Criteri metodologici per la selezione delle sostanze da monitorare in tema di pesticidi nelle acque e relative liste”, approvate dal Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), con l’obiettivo di definire un modello condiviso per la selezione delle sostanze da ricercare nelle acque superficiali e sotterranee.

Un sistema di monitoraggio sempre più uniforme

Le nuove Linee Guida rappresentano un importante aggiornamento metodologico rispetto ai precedenti documenti tecnici e introducono criteri comuni per la costruzione delle liste delle sostanze da monitorare.

L’obiettivo è rendere più omogenee le attività svolte dalle Agenzie Regionali per la Protezione dell’Ambiente, superando le differenze territoriali e favorendo una maggiore confrontabilità dei risultati a livello nazionale.

Il documento prevede la definizione di una lista nazionale delle sostanze prioritarie, integrata da liste regionali capaci di tenere conto delle peculiarità ambientali, delle colture prevalenti, delle pressioni antropiche e delle caratteristiche dei diversi territori.

Si tratta di un approccio che consente di coniugare uniformità metodologica e flessibilità operativa, migliorando la capacità del sistema pubblico di intercettare tempestivamente eventuali criticità ambientali.

Monitorare significa prevenire

Le Linee Guida non si limitano a indicare quali sostanze ricercare, ma propongono una metodologia basata sulla valutazione del rischio e sull’integrazione di diverse fonti informative.

Tra gli elementi presi in considerazione figurano:

  • i risultati dei precedenti monitoraggi ambientali;
  • i dati relativi alla commercializzazione e all’impiego dei prodotti fitosanitari;
  • le proprietà chimico-fisiche delle sostanze;
  • la loro persistenza e mobilità nell’ambiente;
  • le evidenze scientifiche disponibili sui possibili effetti per l’uomo e per gli ecosistemi.

Questo approccio consente di orientare il monitoraggio verso le sostanze che presentano il maggiore potenziale impatto ambientale e sanitario, favorendo un utilizzo più efficace delle risorse disponibili e una programmazione sempre più basata sulle evidenze scientifiche.

Dall’ambiente alla salute: una visione One Health

La pubblicazione delle nuove Linee Guida conferma quanto la tutela delle acque non possa più essere considerata esclusivamente una questione ambientale.

La qualità delle risorse idriche influenza infatti la sicurezza alimentare, la salute degli ecosistemi, la biodiversità, la qualità delle produzioni agricole e, in ultima analisi, la salute delle persone.

È il principio dell’approccio One Health, che riconosce la stretta interdipendenza tra salute umana, salute animale e ambiente e che rappresenta oggi uno dei principali riferimenti delle politiche europee e nazionali in materia di prevenzione.

In questo contesto, il monitoraggio ambientale diventa uno strumento fondamentale non solo per individuare eventuali fenomeni di contaminazione, ma anche per orientare le decisioni delle istituzioni e programmare interventi di prevenzione sempre più efficaci.

Il ruolo del Tecnico della Prevenzione

Le nuove Linee Guida interessano direttamente anche i Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, professionisti chiamati a operare quotidianamente nei settori della tutela ambientale, della prevenzione collettiva e della salute pubblica.

L’evoluzione dei sistemi di monitoraggio richiede oggi competenze sempre più multidisciplinari, capaci di integrare aspetti ambientali, sanitari, normativi e organizzativi.

Il Tecnico della Prevenzione è sempre più chiamato a interpretare dati complessi, collaborare all’interno di équipe multiprofessionali, contribuire alla valutazione del rischio, supportare le attività di controllo ufficiale e dialogare con istituzioni, imprese, laboratori e cittadini.

Accanto alle tradizionali attività di vigilanza, assume un ruolo sempre più rilevante quale facilitatore dei processi di conformità normativa, promotore della cultura della prevenzione e protagonista della diffusione di modelli organizzativi orientati alla sostenibilità, all’equità e al miglioramento continuo.

Un investimento sulla conoscenza

Le nuove Linee Guida SNPA rappresentano un ulteriore passo verso un sistema di monitoraggio ambientale sempre più moderno, omogeneo e basato sulle evidenze scientifiche.

Investire nella qualità dei dati significa infatti migliorare la capacità di prevenire i rischi, proteggere le risorse naturali, supportare le decisioni delle istituzioni e rafforzare la fiducia dei cittadini nei confronti del sistema pubblico di controllo.

Per i Tecnici della Prevenzione costituiscono un ulteriore strumento di lavoro, ma anche un’occasione per consolidare quel ruolo di raccordo tra ambiente, salute, istituzioni e società che caratterizza sempre più la professione.

La prevenzione ambientale non si limita infatti a misurare la qualità delle acque: significa comprendere i fenomeni, interpretarne le cause e trasformare le conoscenze scientifiche in azioni concrete di tutela della salute, dell’ambiente e delle future generazioni.


Ricorda di ISCRIVERTI alla nostra associazione per accedere a questo

ed ulteriori contenuti esclusivi presenti nella nostra AREA RISERVATA SOCI

l

Total Views: 178Daily Views: 3