Il 31 ottobre 2026, a Bore (Parma), un incontro pubblico dedicato alla raccolta e al consumo sicuro dei funghi spontanei. Tra i protagonisti il Presidente ATS UNPISI, Dott. Giovanni Rossi, insieme a rappresentanti delle istituzioni, della sanità pubblica e dei Carabinieri Forestali. Al centro dell’iniziativa, il ruolo degli Ispettorati Micologici nella prevenzione delle intossicazioni e nella tutela della salute collettiva.
La sicurezza alimentare comincia dalla conoscenza
Bore (Parma), 31 ottobre 2026 – Promuovere comportamenti consapevoli, prevenire le intossicazioni alimentari e avvicinare i cittadini ai servizi di prevenzione presenti sul territorio.
Sono stati questi gli obiettivi dell’incontro pubblico «Funghi selvatici: il piacere di raccoglierli e consumarli in sicurezza», svoltosi presso l’Oratorio Papa Francesco di Bore, su iniziativa del Comune di Bore e dell’associazione Viviamo Bore, con il patrocinio della Provincia di Parma e dell’Associazione Tecnico Scientifica UNPISI (ATS UNPISI).
L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di informazione e confronto su un tema particolarmente sentito nei territori nei quali la raccolta dei funghi spontanei costituisce una tradizione consolidata.
Un’attività che unisce passione, conoscenza del territorio e valorizzazione delle risorse naturali, ma che richiede anche attenzione e consapevolezza dei rischi connessi all’eventuale consumo di specie tossiche o velenose.
In questa prospettiva, l’iniziativa ha posto al centro la prevenzione quale strumento fondamentale di tutela della salute, valorizzando il contributo delle istituzioni, dei professionisti sanitari e degli organi di controllo.
Il ruolo dell’Ispettore Micologo: prevenire prima che il rischio diventi danno
Particolare rilievo ha assunto l’intervento del Dott. Giovanni Rossi, Presidente ATS UNPISI e Coordinatore dei Tecnici della Prevenzione del Servizio Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN) dell’AUSL di Parma, che ha illustrato le attività dell’Ispettorato Micologico di Parma e il contributo offerto da questo servizio alla prevenzione delle intossicazioni da funghi.
Gli Ispettorati Micologici rappresentano un importante presidio di sanità pubblica, attraverso il quale le competenze specialistiche vengono messe a disposizione della collettività per favorire il riconoscimento delle specie fungine e prevenire i rischi derivanti dal consumo di funghi non correttamente identificati.
In tale contesto, il Tecnico della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro in possesso della specifica abilitazione micologica può svolgere un ruolo di particolare rilievo, integrando le competenze proprie della professione sanitaria con quelle specialistiche necessarie all’esercizio delle attività micologiche.
L’attività dell’Ispettore Micologo non si esaurisce nella capacità di identificare una specie fungina, ma si traduce in un insieme di interventi che comprendono valutazione della commestibilità, informazione, educazione sanitaria e prevenzione delle intossicazioni, secondo le attribuzioni e le modalità organizzative dei servizi competenti.
Si tratta di un esempio concreto di prevenzione primaria, nella quale l’intervento specialistico precede l’insorgenza del danno, contribuendo a evitare conseguenze sanitarie potenzialmente molto gravi.
Un servizio il cui valore merita di essere maggiormente conosciuto e riconosciuto, soprattutto nei territori caratterizzati da una significativa diffusione della raccolta amatoriale dei funghi.
Istituzioni, sanità pubblica e Carabinieri Forestali: competenze diverse per un obiettivo comune
L’incontro si è aperto con i saluti istituzionali del Sindaco di Bore, Diego Giusti, seguiti dall’introduzione e dalla moderazione del Consigliere comunale Giorgio Prati.
Accanto all’approfondimento dedicato alle attività dell’Ispettorato Micologico, il programma ha previsto il contributo del Comandante dei Carabinieri Forestali di Parma e Piacenza, Pier Luigi Fedele, che ha affrontato il tema delle attività di controllo sul territorio e del rispetto delle disposizioni che regolano la raccolta dei funghi spontanei.
Il Dott. Gianfranco Cervellin, medico, ha invece approfondito le principali sindromi tossiche associate all’ingestione di funghi velenosi, richiamando anche le evidenze derivanti dall’esperienza clinica e dalla ricerca epidemiologica.
La pluralità degli interventi ha permesso di affrontare la sicurezza micologica attraverso prospettive complementari: tutela ambientale, rispetto delle regole, controllo sanitario, riconoscimento dei rischi e gestione delle conseguenze cliniche delle intossicazioni.
Un approccio che conferma quanto la tutela della salute pubblica richieda una collaborazione costante tra istituzioni e professionalità differenti, ciascuna nell’ambito delle rispettive competenze.
ATS UNPISI: valorizzare le competenze professionali significa rafforzare la prevenzione
Attraverso il patrocinio dell’iniziativa e la partecipazione del proprio Presidente, ATS UNPISI ha confermato il proprio impegno nella promozione della cultura della prevenzione e nella valorizzazione delle competenze dei Tecnici della Prevenzione nell’Ambiente e nei Luoghi di Lavoro.
L’esperienza degli Ispettorati Micologici dimostra come la tutela della salute collettiva si realizzi anche attraverso attività quotidiane di informazione, consulenza specialistica e controllo, spesso poco visibili ma di fondamentale importanza per la sicurezza dei cittadini.
La possibilità di sottoporre i funghi raccolti al controllo dei servizi micologici competenti, prima del consumo, rappresenta infatti una misura preventiva di particolare efficacia, che merita di essere promossa e conosciuta.
In tale prospettiva, la valorizzazione del Tecnico della Prevenzione non costituisce un obiettivo fine a sé stesso, ma si inserisce in una visione più ampia, orientata al rafforzamento dei servizi territoriali, alla qualità degli interventi di sanità pubblica e alla diffusione di comportamenti responsabili.
ATS UNPISI esprime pertanto apprezzamento per l’iniziativa promossa dal Comune di Bore e dall’associazione Viviamo Bore, auspicando che analoghe occasioni di confronto possano essere sviluppate anche in altri contesti territoriali.
La prevenzione più efficace è quella che riesce a intervenire prima che il rischio si trasformi in danno.
L’attività degli Ispettorati Micologici e dei professionisti che vi operano rappresenta una testimonianza concreta di questo principio: mettere conoscenze scientifiche e competenze specialistiche al servizio della collettività, contribuendo a rendere più sicuro anche un gesto semplice e profondamente radicato nelle tradizioni locali, come raccogliere e consumare funghi spontanei.
Alcuni momenti dell’iniziativa
Le immagini dell’incontro del 31 ottobre 2026 a Bore documentano la partecipazione del Presidente ATS UNPISI Giovanni Rossi e il confronto tra rappresentanti istituzionali, professionisti sanitari e Carabinieri Forestali sui temi della sicurezza micologica e della prevenzione delle intossicazioni.
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