E’ stata pubblicata sul sito dell’Ente Italiano di Normazione UNI, la bozza della nuova versione della UNI 10637 giunta alla fase dell’inchiesta pubblica finale. Il testo è consultabile online fino al 02/12/2023 per far si che tutti gli operatori del settore possano leggere la bozza elaborata dal gruppo di lavoro ed eventualmente fare delle osservazioni in merito. L’approvazione definitiva dovrebbe avvenire nei primi mesi del 2024.

Da una rapidissima lettura sono diversi gli spunti di novità introdotti. Tra questi abbiamo:

  • la classificazione delle piscine che cambia e viene armonizzata alla UNI EN 15288-1:2019. Nel dettaglio, le piscine di tipo 2 (vecchie A2) includeranno piscine afferenti a strutture ricettive, piscine di circoli ricreativi, militari, aziendali, piscine sanitarie e di RSA, piscine di centri estetici o olistici, ed in ultimo anche le piscine condominiali.
  • la conferma del requisito di potabilità dell’acqua di approvvigionamento che deve essere conforme ai requisiti  previsti dal Decreto Legislativo 23 febbraio 2023, n. 18 Attuazione della direttiva (UE) 2020/2184 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2020, concernente la qualità delle acque destinate al consumo umano.
  • la previsione della ricerca di Legionella e l’applicazione dei protocolli di controllo del rischio Legionellosi (Accordo Stato – Regioni del 07/05/2015) negli impianti e nelle vasche nelle quali sono presenti attrezzature quali idro/areo massaggi e/o altri sistemi di immissione dell’acqua/aria che possono dare origine ad aerosol.
  • l’aggiornamento delle caratteristiche strutturali e tecniche degli impianti di circolazione e di disinfezione alle nuove tecnologie disponibili(es. bordi sfioratori, centralina etc).
  • una migliore definizione della prova colore che diventa parte del corpo della normativa tecnica e non più una semplice appendice alla stessa. Sul punto la UNI statuisce una importante valenza igienico sanitaria della prova colore come verifica eventuale a supporto del riesame periodico del documento di valutazione dei rischi. (in futuro potrebbe diventare anche un utile strumento a nostro supporto in fase di controllo esterno).
  • vengono inserite nuove tecnologie per la disinfezione come l’impiego di generatori di cloro da elettrolisi, a partire da cloruro di sodio (sale). L’utilizzo di questa previsione è pero da valutare in combinato con la normativa biocidi che prevederebbe l’autorizzazione per generare biocidi in loco.

Qui il link dove poter scaricare la norma UNI : https://www.uni.com/partecipare/inchieste/finali/dettaglio/?sku=PRJ_UNI1609003_15153_IPF

Nel frattempo anche alla luce degli ultimi importanti incidenti, anche mortali, avvenuti in piscina, si è tenuto un tavolo tecnico coordinato dal Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci per elaborare tempi brevi una proposta di modifica ed integrazione delle norme vigenti con un particolare occhio alle piscine private.

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Domenico Di Gennaro
Commissario Straordinario UNPISI PUGLIA
Docente a contratto UNIPD – Igiene e sicurezza degli impianti natatori

Posted 14.11.2023

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