La prevenzione e la sicurezza si imparano a scuola: ultimo mese per partecipare al contest nazionale “Salute e sicurezza… insieme!”

Home/La prevenzione e la sicurezza si imparano a scuola: ultimo mese per partecipare al contest nazionale “Salute e sicurezza… insieme!”

La prevenzione e la sicurezza si imparano a scuola: ultimo mese per partecipare al contest nazionale “Salute e sicurezza… insieme!”

di Maurizio Martinelli, EDITeam*

Il contest “Salute e sicurezza… insieme! – La prevenzione e la sicurezza nei luoghi di lavoro si imparano a scuola“, è stato fortemente voluto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone per “guardare alla prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro da una prospettiva nuova: quella dei ragazzi”

Il Ministro, ha aggiunto “L’iniziativa vuole valorizzare la creatività degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei corsi di istruzione professionale e permettere loro di vivere un’esperienza di crescita comune nel misurarsi con questi temi. Per poi farla diventare patrimonio della collettività grazie ai nuovi stimoli che arriveranno, per comunicare ancora più efficacemente la cultura della prevenzione dagli infortuni nei luoghi di lavoro”.

 

Il Concorso nazionale

Il Contest, la cui partecipazione è gratuita, è organizzato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione e del Merito con l’obiettivo di diffondere la cultura della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, attraverso l’uso delle principali forme di comunicazione.

Ogni scuola partecipante potrà produrre un elaborato creativo che tratti i temi del lavoro e della sicurezza, intesa quest’ultima come prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro, che dovrà essere inviato entro il 29 febbraio 2024.

 

Destinatari e tipologia degli elaborati

Il concorso si rivolge unicamente alle scuole secondarie di secondo grado, sia statali che paritarie, di tutto il territorio nazionale e ai corsi di istruzione e formazione professionale (IeFP). Ciascun Istituto scolastico potrà presentare un solo lavoro, e per ogni elaborato deve essere individuato un docente responsabile.

Ciascun istituto scolastico potrà presentare un solo lavoro che rispetti le indicazioni contenute nell’articolo 4 del bando (qui il testo integrale).

Il lavoro proposto è libero nella forma (a titolo meramente esemplificativo, cortometraggio, rappresentazione grafica/fumetto, rappresentazione canora…ecc.), non deve violare la legge e/o essere di carattere diffamatorio, razziale o discriminatorio ma dovrà rispettare le seguenti indicazioni:

  1. a) caratteri in numero massimo di 4.500 per elaborato scritto;
  2. b) durata massima di 3 (tre) minuti per elaborato audiovisivo o video. Gli elaborati dovranno essere inviati su supporto digitale (CD; DVD; pen-drive);
  3. c) didascalie di accompagnamento alle fotografie;
  4. d) numero massimo di 10 vignette per i fumetti.

Gli elaborati dovranno pervenire, all’indirizzo dgsalutesicurezza@pec.lavoro.gov.it, avente per oggetto “Bando di concorso Salute e sicurezza… Insieme! + nome Istituto scolastico“. In alternativa i materiali realizzati potranno essere trasmessi in formato cartaceo e indirizzati al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, all’indirizzo Via di S. Nicola da Tolentino, 1 – 00187 Roma.

 

Modalità di selezione

Gli elaborati pervenuti verranno esaminati da una Commissione costituita da membri del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e del Ministero dell’Istruzione e del Merito. La cerimonia di chiusura sarà organizzata in occasione della Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro, nell’autunno 2024. Nel corso della cerimonia saranno proclamati i 3 migliori elaborati, alla presenza del Presidente Sergio Mattarella.

Per approfondire è possibile scaricare il Manuale informativo per la prevenzione e il Decreto direttoriale n. 2 del 16 gennaio 2024 della Direzione generale per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, con il quale è stata costituita la Commissione aggiudicatrice, incaricata di esaminare gli elaborati pervenuti ed a selezionare i lavori ritenuti di maggior interesse nazionale.

 

Riflessioni sulla normativa e le opportunità per il TdP

Tenendo fede a quelle che sono le prerogative del profilo professionale del Tecnico della Prevenzione, nell’intento di portare a compimento un intervento multidisciplinare e “di rete”, UNPISI avrebbe le competenze qualificate per sviluppare azioni sinergiche in materia, dando seguito alle esperienze maturate in tale ambito.

Il campo applicativo è molto ampio, ed oltre alle potenzialità progettuali che hanno visto gli studenti come diretti beneficiari delle iniziative, il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) favorisce anche la collaborazione inter-istituzionale con le Amministrazioni Scolastiche, nell’intento di garantire ai docenti un aggiornamento professionale sulle proprie discipline e sui nuovi modelli innovativi ed efficaci d’insegnamento, incluso l’ambito dell’educazione alle competenze trasversali, tra cui i percorsi curricolari integrati conosciuti come alternanza scuola-lavoro.

Tale collaborazione è attualmente regolamentata dai numerosi Protocolli d’Intesa sottoscritti con il MIM, oppure attraverso la piattaforma digitale SOFIA, finalizzata alla gestione dei corsi di almeno 20 ore rivolti al personale scolastico su proposta dei soggetti formatori e delle associazioni che presentano al MIM, entro il 15 ottobre di ciascun anno, istanze di accreditamento o qualificazione a carattere interregionale, oppure proponendo il riconoscimento territoriale delle singole iniziative formative all’Ufficio Scolastico Regionale competente.

La normativa attuale permette di richiedere l’accreditamento ai soggetti che dispongono di atto costitutivo e di statuto redatti per atto pubblico e che prevedono espressamente, nello scopo statutario, la formazione in almeno uno degli ambiti di cui all’allegato alla Direttiva 170 del 2016

UNPISI, in qualità di ente nazionale iscritto nell’Elenco delle Società scientifiche e delle Associazioni tecnico-scientifiche del Ministero della Salute, e con scopi statutari di soggetto formatore nell’ambito specifico “Tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro” potrà svolgere un ruolo importante, con buone potenzialità future nel contribuire all’implementazione e sviluppo delle buone pratiche nella didattica e nella ricerca, così come dimostrano le esperienze finora maturate dalle organizzazioni afferenti a ENETOSH, network europeo impegnato dal 2005 nell’integrazione della salute e sicurezza sul lavoro nel sistema di istruzione.

A sostegno di tale approccio, mi auguro che il presente contributo possa trovare il consenso di molti colleghi, ed invito coloro che hanno avuto esperienza diretta nelle scuole, a scrivere all’indirizzo in calce, per co-progettare un eventuale webinar di aggiornamento professionale a beneficio degli associati.

 

Articoli correlati

* EDITeam è un OpenLab di scrittura professionale aperto ai colleghi interessati a valorizzare le proprie abilità di redazione e divulgazione tecnico-scientifica. Gli interessati possono inviare i contributi all’indirizzo email newsletter@unpisi.it

Posted 31.01.2024

l

– – –

l
Ricorda di ISCRIVERTI alla nostra associazione per accedere a questo ed ulteriori contenuti esclusivi presenti nella nostra AREA RISERVATA SOCI

l

2024-02-01T13:29:25+01:00
Torna in cima